Il Museo è dotato di diverse sedi in cui è articolata una programmazione variegata, pensata per attrarre molteplici fasce di pubblico. La sede di MACRO Testaccio comprende due padiglioni e il nuovo spazio de La Pelanda, aree caratterizzate da una vocazione performativa e utilizzate per eventi espositivi legati alle forme più sperimentali dell’arte contemporanea. La sede centrale di via Nizza, che occupa gli spazi dell’ex birreria Peroni, è cresciuta grazie al progetto architettonico di ampliamento di Odile Decq, caratterizzato dalla molteplicità degli spazi e dalla stratificazione delle prospettive. La programmazione espositiva ambisce a unire senza soluzione di continuità l’indagine sulle radici della contemporaneità a quella sulle esperienze creative più recenti, con una forte e costante propensione alla presentazione di progetti artistici speciali, pensati appositamente per gli spazi museali. Il MACRO è un grande museo, aperto alle esperienze artistiche più aggiornate della città come al panorama internazionale.
Per maggiori informazioni vai al sito: http://www.macro.roma.museum
Gli Incontri Internazionali d'Arte sono un’associazione culturale senza scopo di lucro, fondata a Roma nel 1970 da Graziella Lonardi Buontempo con l’intento di promuovere e incrementare l’arte contemporanea in tutte le sue forme. Nel 2011 Gabriella Buontempo è subentrata nel ruolo di segretario generale dell’Associazione.
L’esordio degli Incontri Internazionali d’Arte è segnato dalla mostra "Vitalità del negativo nell'arte italiana 1960/70" allestita al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Presidente dell'Associazione è stato Alberto Moravia e figura critica di riferimento Achille Bonito Oliva. A lui si deve la cura della sezione arti visive della mostra "Contemporanea", organizzata dagli Incontri Internazionali d'Arte nel parcheggio di Villa Borghese a Roma nel 1973-1974, e di numerose attività (mostre d’arte, performance, dibattiti, presentazioni di libri) svolte presso la sede storica dell'Associazione a Palazzo Taverna, che attraverso le proposte dell’arte italiana e straniera più all’avanguardia, ha rappresentato sin dal suo esordio uno dei poli più vitali e interessanti dell’arte contemporanea a Roma.
Nel corso degli anni hanno collaborato con gli Incontri Internazionali d'Arte, oltre ad Achille Bonito Oliva, critici e storici dell'arte di alto profilo intellettuale cui si deve un serrato programma di interventi e di mostre in Italia e all'estero: Giulio Carlo Argan, Alberto Boatto, Tommaso Trini, Germano Celant ("Identitè italienne. L'art en Italie depuis 1959", Centre Georges Pompidou, Parigi 1981) e Bruno Corà, figura di rilievo per le vicende degli Incontri, con il quale negli anni Ottanta è stato avviato il ciclo di mostre sugli artisti contemporanei nel Museo di Capodimonte a Napoli.
Gli Incontri Internazionali mettono a disposizione per il progetto 6ARTISTA una residenza presso la Cité Internationale des Arts di Parigi. La Cité è un istituto no-profit creato dallo Stato Francese per l’internazionalizzazione delle arti. La prima residenza fu inaugurata nel Luglio 1955. Attualmente il centro è composto da oltre 300 studi d’artista. Lo scopo del programma è dare un’opportunità agli artisti che operano in diversi campi delle arti visive e provenienti da diversi paesi del mondo per lavorare, discutere, scambiare idee e contribuire così allo sviluppo reciproco, fruendo di tutto ciò che la città di Parigi offre come centro tra i più importanti dell’espressione artistica mondiale.
Per maggiori informazioni: www.citedesartsparis.net
Per maggiori informazioni: www.incontriinternazionalidarte.it
Nelle recenti edizioni Artissima si è accreditata a livello internazionale come un evento di riferimento per il mercato dell’arte contemporanea, un osservatorio sulla migliore ricerca nel campo delle arti visive e un appuntamento culturale imperdibile per addetti ai lavori, collezionisti e appassionati d’arte.
Artissima 18 si svolgerà dal 4 al 6 Novembre 2011 a Torino, negli spazi dell’Oval, Lingotto Fiere, sede che dallo scorso anno accoglie la manifestazione e che ha consentito la riunificazione in un unico luogo delle due anime che da sempre contraddistinguono la fiera: quella di business, con una selezione delle gallerie più note e cutting-edge della scena mondiale e quella culturale, con progetti studiati per essere in stretta sinergia e coerenza con una manifestazione particolarmente attenta alle tendenze più innovative.
Nel 2011 Artissima intende rafforzare il livello di qualità e di internazionalità della sua proposta e allo stesso tempo la forte vocazione sperimentale che ha caratterizzato l’ultima edizione e ne ha consolidato il successo con un numero di presenze record di 48.000 visitatori .
Artissima è un marchio di Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino ed è promossa dalla Fondazione Torino Musei